Procedura di candidatura per il marchio del patrimonio europeo
Le organizzazioni di tutela del patrimonio culturale che sono aperte al pubblico e che hanno contribuito alla storia, alla solidarietà e all'integrazione dell'Europa sono invitate a rispondere all'invito aperto a presentare candidature, annunciato dai paesi dell'UE che partecipano all'azione per il marchio del patrimonio europeo.
Il marchio del patrimonio europeo pone l'accento su ciò che fanno i siti del patrimonio e non solo su ciò che sono. In quanto luoghi di comunità e partecipazione, i siti candidati sono incoraggiati a riflettere su come coinvolgere il pubblico giovane nell'esplorazione della storia europea e a sottolinearne l'importanza per la loro vita quotidiana.
Perché candidarsi?
Ottenere il marchio del patrimonio europeo apre la strada a una serie di vantaggi, tra cui:
- una nuova prospettiva interpretativa, che mette in evidenza l'importanza del sito per la storia europea e il suo ruolo nel progetto europeo
- opportunità di formazione e sviluppo delle capacità per rafforzare le capacità e le competenze del tuo team
- maggiore accesso alle opportunità di finanziamento per sostenere le tue ambizioni
- l'adesione a una rete europea dinamica che ti collega con altri siti del marchio del patrimonio europeo e consente preziosi scambi di conoscenze, esperienze e buone pratiche
- la partecipazione a una prestigiosa cerimonia di premiazione europea, seguita da un forum di due giorni che riunisce la comunità del marchio del patrimonio europeo.
Criteri di ammissibilità
I siti candidati al marchio del patrimonio europeo dovranno dimostrare nella candidatura:
- i loro intrinseci valori europei
- il loro ruolo nella cultura e nella storia europee e/o nella costruzione dell'Unione.
Paesi ammissibili
L'elenco dei paesi ammissibili a partecipare a questa azione è definito nella decisione che istituisce l'azione per il marchio del patrimonio europeo.
Quali forme di patrimonio sono ammissibili?
L'elenco del patrimonio ammissibile è definito nel quadro giuridico che istituisce l'azione per il marchio del patrimonio europeo e comprende i seguenti elementi:
- monumenti
- siti naturali, subacquei, archeologici, industriali o urbani
- paesaggi culturali
- luoghi della memoria
- beni culturali
- oggetti
- patrimonio immateriale associato a un luogo, compreso il patrimonio contemporaneo.
Sebbene la maggior parte delle candidature ad oggi riguardi siti del patrimonio culturale tangibile o materiale, alcune di esse riguardano anche il patrimonio immateriale. L'uso del termine "sito" in relazione al marchio del patrimonio europeo può includere anche aspetti del patrimonio immateriale quali il folclore, le tradizioni o le competenze che non fanno riferimento a un luogo fisico.
Chi può partecipare?
L'Unione europea assegna il marchio del patrimonio europeo a tre tipi di candidati:
- una domanda singola da parte di un solo sito
- una domanda nazionale con cui diversi siti, ubicati nello stesso paese, si concentrano su un tema specifico e presentano una candidatura comune
- una domanda transnazionale con cui diversi siti, ubicati in diversi paesi dell'UE, si concentrano su un tema specifico e presentano una candidatura comune. Ciò vale anche per un sito situato sul territorio di almeno due paesi dell'UE.
Per le candidature transnazionali, il marchio è assegnato al sito nel suo insieme e con un unico nome comune. Se un sito transnazionale risponde a tutti i criteri, in fase di selezione gli sarà data la priorità.
Procedura di selezione
Criteri di selezione
Per ciascuna procedura di selezione semestrale ciascun paese partecipante può preselezionare fino a un massimo di due siti da presentare al panel europeo, che poi selezionerà un sito per paese partecipante.
L'articolo 7 del quadro giuridico stabilisce i criteri di preselezione.
Procedura di preselezione
Ogni paese dell'UE partecipante stabilisce le proprie procedure e il proprio calendario per la procedura di preselezione nel rispetto del principio di sussidiarietà.
I paesi partecipanti trasmettono quindi le candidature dei siti preselezionati alla Commissione entro il 1° marzo dell'anno in cui ha luogo la procedura di selezione, conformemente al calendario riportato nel quadro giuridico.
Procedura di selezione
Un panel europeo di esperti indipendenti effettua la selezione dei siti a livello dell'UE, sotto la responsabilità della Commissione europea, e seleziona al massimo un sito per ogni paese partecipante.
Il panel pubblica una relazione sui siti preselezionati, che comprende anche una raccomandazione per l'assegnazione del marchio.
In seguito la Commissione europea designa i siti ai quali assegnare il marchio tenendo debitamente conto delle raccomandazioni del panel europeo.
I siti candidati non selezionati in una determinata tornata possono presentare una nuova candidatura negli anni seguenti per partecipare alla preselezione a livello nazionale. Su richiesta, l'ufficio di presidenza del marchio del patrimonio europeo fornirà assistenza per la domanda.
Documentazione per la presentazione della candidatura
Come specificato nel documento di orientamento per i siti candidati, per ottenere informazioni sulla preselezione a livello nazionale occorre contattare il coordinatore nazionale per il marchio del patrimonio europeo. Il modulo di candidatura debitamente compilato va trasmesso al rispettivo coordinatore nazionale.
Per domande specifiche, contattare la Commissione europea all'indirizzo EAC-EUROPEAN-HERITAGE-LABEL-COORDINATION@ec.europa.eu.
Per ulteriori informazioni o domande generiche sulla procedura di candidatura, contattare i coordinatori nazionali dei singoli Stati membri.
Validità del marchio assegnato
L'Unione europea assegna il marchio del patrimonio su base permanente.
Gli Stati membri monitorano regolarmente i siti designati sul proprio territorio per garantire che continuino a soddisfare i criteri di attribuzione del marchio e che rispettino il progetto e il piano di lavoro presentati al momento della candidatura.
I siti possono rinunciare al marchio in qualsiasi momento comunicandolo agli Stati membri interessati, che a loro volta informano la Commissione. Maggiori informazioni sul monitoraggio, sul ritiro o sulla rinuncia sono disponibili nella decisione con cui è stata istituita l'azione.
Selezioni precedenti
Nella sezione "Relazioni" in fondo a questa pagina puoi trovare le relazioni del panel europeo sulle procedure di selezione.
Last updated: